La Riforma protestante è un movimento religioso avviato da Martin Lutero nel 1517. Ha portato alla divisione del cattolicesimo e alla nascita di numerose chiese protestanti. Ecco alcuni punti chiave:
Origini: Martin Lutero, monaco e teologo tedesco, affisse le sue 95 tesi sulla porta della chiesa del castello di Wittenberg il 31 ottobre 1517. Criticava varie pratiche della Chiesa cattolica, in particolare la vendita delle indulgenze.
Princìpi: La Riforma propugnava un ritorno ai valori del cristianesimo primitivo e rifiutava l'autorità del papa su tutto il cristianesimo. Poneva l'accento sulla Bibbia come unica fonte della parola di Dio (principio del Sola Scriptura).
Conseguenze: La Riforma ha trasformato profondamente il panorama religioso, culturale, sociale e politico dell'Europa. Ha portato a conflitti religiosi, come la guerra dei Trent'anni, e alla creazione degli Stati nazionali moderni.
Evoluzione: Altri riformatori, come Ulrico Zwingli, Giovanni Calvino e John Knox, hanno contribuito alla nascita di diversi rami del protestantesimo, quali il luteranesimo, il calvinismo, l'anglicanesimo e altri.
La Riforma Protestante è spesso considerata uno degli eventi più importanti della storia occidentale, poiché segna l'inizio dell'età moderna.