Immagina di avere circa quattordici anni.
Devi lasciare il tuo paese e andare a vivere a centinaia di chilometri da casa.
Quando arrivi, scopri una città immensa, una lingua che devi imparare e una cultura completamente diversa.
Altri decidono quale formazione dovrai ricevere.
Ti cambiano perfino il nome.
È probabilmente ciò che ha vissuto Daniele.
La Bibbia non indica la sua età esatta. In questo studio adottiamo l'ipotesi che avesse circa quattordici anni al momento della sua deportazione, verso il 605 a.C.
Daniele dovrà allora rispondere a una domanda che rimane molto attuale:
Fino a che punto ci si può adattare senza abbandonare ciò in cui si crede?