Questo studio costituisce uno degli elementi della nostra ricerca dedicata a stabilire una cronologia della vita del Messia Gesù a partire dalla profezia delle settanta settimane di Daniele (Daniele 9.24-27). Va compreso in relazione con gli altri studi di questa serie, ciascuno dei quali apporta dati complementari storici, calendariali e biblici. L’insieme di questi lavori forma un’analisi coerente, volta a ricostruire, con la maggiore precisione possibile, la successione degli avvenimenti riferiti nei Vangeli.
Tra le numerose questioni sollevate dalla ricerca biblica, quella della data di nascita di Gesù di Nazaret occupa un posto particolare. Anche se i Vangeli non forniscono alcuna data esplicita, offrono tuttavia diversi riferimenti storici, profetici e cronologici che permettono di proporre una stima coerente.
Questo studio si inserisce in tale percorso: esaminare i dati biblici e storici al fine di determinare il periodo più probabile della nascita del Messia Gesù.
La nostra riflessione si basa principalmente sull’analisi incrociata di tre insiemi di informazioni:
- le profezie di Daniele 9.24-27, che annunciano un periodo di settanta settimane di anni fino alla venuta e poi al taglio via del Messia;
- le testimonianze evangeliche, in particolare quelle di Matteo e di Luca, che collocano gli eventi in un quadro storico preciso (Matteo 2.1; Luca 1.5; Luca 3.1-3);
- i dati cronologici provenienti dalla storia antica, come il regno di Tiberio, il censimento associato a Quirinio o ancora la questione della data della morte di Erode il Grande.
L’obiettivo di questo studio è mostrare che una lettura armonizzata di queste diverse fonti permette di ipotizzare una nascita di Gesù intorno al 12 ottobre dell’anno -2 a.C., durante la festa ebraica delle Capanne ().
Questa ipotesi non si basa unicamente su calcoli cronologici. Presenta anche una forte coerenza teologica. Infatti, la festa delle Capanne celebra la presenza di Dio in mezzo al suo popolo, tema che il Vangelo di Giovanni sembra riprendere quando afferma:
Il verbo greco usato da Giovanni può evocare letteralmente l’idea di «piantare la propria tenda» in mezzo agli uomini, richiamando direttamente il simbolismo di .
La posta in gioco di questo studio è dunque duplice:
- storica, cercando di ricostruire con rigore la cronologia degli eventi che circondano la nascita del Messia;
- teologica, mostrando la notevole coerenza tra le profezie bibliche, le feste d’Israele e il compimento presentato dai Vangeli.
Mettendo a confronto i dati profetici di Daniele, le indicazioni cronologiche dei Vangeli e le informazioni provenienti dalla storia secolare, cercheremo di dimostrare che la rivelazione biblica si inserisce nella storia con una coerenza particolarmente notevole (Galati 4.4; Giovanni 3.16-17).
