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I farisei chiedono un segno

L'articolo descrive come i farisei chiedano a Gesù di provare la propria autorità con un segno, e come egli rifiuti denunciando la loro ipocrisia e menzionando soltanto il segno di Giona. Il racconto mette in luce le tensioni tra Gesù e i capi religiosi del suo tempo.

7 min Gesù farisei Segno Ipocrisia Risurrezione 7 versetti 2 libri

Da consultare

Testi biblici

Matteo
Matteo 16.1-4 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Ed accostatisi a lui i Farisei e i Sadducei, per metterlo alla prova, gli chiesero di mostrar loro un segno dal cielo.

Ma egli, rispondendo, disse loro: Quando si fa sera, voi dite: Bel tempo, perché il cielo rosseggia!

e la mattina dite: Oggi tempesta, perché il cielo rosseggia cupo! L’aspetto del cielo lo sapete dunque discernere, e i segni de’ tempi non arrivate a discernerli?

Questa generazione malvagia e adultera chiede un segno, e segno non le sarà dato se non quello di Giona. E, lasciatili, se ne andò.

Marco
Marco 8.11-12 (Riveduta 1927 (Luzzi))

E i Farisei si recarono colà e si misero a disputar con lui, chiedendogli, per metterlo alla prova, un segno dal cielo.

Ma egli, dopo aver sospirato nel suo spirito, disse: Perché questa generazione chiede un segno? In verità io vi dico: Non sarà dato alcun segno a questa generazione.

Luca
Luca (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Giovanni
Giovanni (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro

Dettagli tecnici

Anno 32 d.C.

Luogo: Magdala, in Galilea

Data: agosto del 32 d.C.

Metodo di lavoro: Continuiamo con Marco

Nota sul metodo di lavoro: Marco riprende le parole di Matteo

Mappa di Magdala

Il Messia e i suoi discepoli si trovano ora nella città di Magdala, situata sulla costa occidentale del . Intervengono i

I farisei chiedono un segno

Gruppo di uomini

Riassunto dei testi

Il Messia Gesù e i suoi apostoli si trovano attualmente nella città di Magdala (nota anche come ), dove sono circondati da una folla numerosa. Ma in mezzo a questa folla ci sono e (Matteo 16.1), che cercano la minima occasione per screditare il Messia Gesù agli occhi del popolo.

Il dialogo si preannuncia difficile. I e i chiedono al Messia Gesù di compiere un segno miracoloso in loro presenza, allo scopo di metterlo alla prova, come riferiscono Matteo e Marco. Le numerose testimonianze di guarigione già osservate non sembrano convincerli.

Riassunto dei testi

I passi di Matteo 16.1-4 e Marco 8.11-12 riferiscono uno scontro tra Gesù e i (accompagnati dai secondo Matteo), che gli chiedono un segno miracoloso per provare la sua autorità divina.

In Matteo 16.1-4, i e i mettono alla prova il Messia Gesù chiedendo un . Gesù risponde loro denunciando la loro ipocrisia e spiegando che sanno interpretare i segni meteorologici ma sono incapaci di discernere i segni spirituali. Rifiuta di dare un segno, tranne quello di Giona, e poi li lascia.

In Marco 8.11-12 sono menzionati soltanto i . Cercano di mettere alla prova Gesù esigendo un segno dal cielo. Gesù, profondamente afflitto per la loro mancanza di fede, dichiara che nessun segno sarà dato loro e si allontana da loro.

Confronto dei testi

Gli interlocutori: Matteo menziona i e i , mentre Marco cita soltanto i . Questa distinzione può riflettere l'accento teologico proprio di ciascun evangelista.

La risposta di Gesù :

- In Matteo, Gesù rimprovera loro esplicitamente la loro incapacità di leggere i segni dei tempi e fa riferimento al segno di Giona, simbolo della sua morte e della sua risurrezione.

- In Marco, la sua risposta è più concisa e insiste sul rifiuto categorico di concedere un segno.

- Il tono del racconto: Marco pone l'accento sull'emozione del Messia Gesù, che sospira profondamente davanti all'incredulità dei . Matteo, dal canto suo, insiste maggiormente sull'argomentazione e sul riferimento ai segni profetici.

Questi passi sottolineano la resistenza dei capi religiosi nel riconoscere l'autorità divina di Gesù e illustrano la tensione crescente tra lui e le autorità religiose del suo tempo. Il segno di Giona menzionato in Matteo prefigura la crocifissione e la risurrezione, che saranno le vere prove della sua missione.