PER034

L’incontro con Filippo

PER034 narra l’incontro di Gesù con Filippo, riferito soltanto da Giovanni (Gv 1,43-46), a Betania al di là del Giordano, il 6 ottobre 29. Filippo, già discepolo di Giovanni il Battista come Andrea, Giovanni e Simon Pietro, diventa il quarto discepolo di Gesù. L’articolo esplora il passaggio naturale di questi discepoli al Messia, mentre Giovanni il Battista si comprende come precursore e non come maestro rivale.

3 min Filippo Giovanni Battista discepoli Betania Messia 1 versetto 1 libro

Consultazione

Testi biblici

Matteo
Matteo (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Marco
Marco (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Luca
Luca (Riveduta 1927 (Luzzi)) non citato nel libro
Giovanni
Giovanni 1.43-46 (Riveduta 1927 (Luzzi))

Il giorno seguente, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo, e gli disse: Seguimi.

Or Filippo era di Betsaida, della città d’Andrea e di Pietro.

Filippo trovò Natanaele, e gli disse: Abbiam trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella legge, ed i profeti: Gesù figliuolo di Giuseppe, da Nazaret.

E Natanaele gli disse: Può forse venir qualcosa di buono da Nazaret? Filippo gli rispose: Vieni a vedere.

Dettagli tecnici

Grafico a barre dell’anno 29

Luogo: Betania (Betabara) al di là del Giordano, a nord di Gerusalemme

Data: Il 6 ottobre 29 (due giorni dopo il battesimo)

Metodo di lavoro: Continuiamo con Giovanni

Nota sul metodo: Giovanni è l’unico ad affrontare questi fatti

Mappa di Ennòn e Betania

Dopo il battesimo a Betania, Gesù, il Messia, incontra diversi discepoli di Giovanni il Battista, che in seguito decidono di seguirlo.

L’incontro di Gesù, il Messia, con Filippo

L’incontro di Gesù, il Messia, con Filippo

Commenti

I discepoli probabilmente si recavano a Gerusalemme in occasione delle grandi feste, secondo la legge. Tuttavia, questa abitudine cambiò quando scelsero di seguire Giovanni il Battista. Come già menzionato, sembra che Giovanni il Battista non compisse più i pellegrinaggi al Tempio di Gerusalemme e preferisse celebrare queste feste sul posto, a Betania.

Giovanni riferisce: «Il giorno seguente Gesù decise di recarsi in Galilea.»

In questo contesto, come collocare il periodo di tentazione che Giovanni non menziona? Non viene detto esplicitamente che Gesù partì per la Galilea, ma soltanto che aveva preso questa decisione. Il suo progetto fu interrotto da un periodo di tentazione. Lo Spirito di Dio lo guidò non verso la Galilea, ma verso il deserto della Giudea.

Prima di dirigersi verso il deserto della Giudea incontra Filippo, il quarto discepolo. Tutti questi uomini, che diventeranno discepoli di Gesù, seguivano in precedenza Giovanni il Battista.

Possiamo allora immaginare che Gesù abbia sottratto questi uomini a Giovanni il Battista per farne i propri discepoli?

È noto che Andrea, Giovanni, Simon Pietro e Filippo attendevano il Messia. Seguendo Giovanni il Battista, sapevano che un giorno avrebbero dovuto lasciarlo per il Messia.

Avrebbero potuto essere contemporaneamente discepoli di Giovanni il Battista e di Gesù?

A quanto pare no, perché il loro obiettivo principale era trovare il Messia. Giovanni il Battista stesso non percepì la loro partenza come un tradimento personale, considerandosi più un messaggero che annunciava la venuta del Messia che un maestro.