Il confronto tra i tre anni di formazione di Daniele 1.5 e il secondo anno di Nabucodonosor in Daniele 2.1 crea una difficoltà soltanto se le indicazioni sono interpretate secondo un computo moderno composto di anni completi a partire dal giorno dell’ascesa al trono.
Il sistema babilonese distingue al contrario l’anno di accesso dal primo anno ufficiale del sovrano.
Una formazione iniziata durante l’anno di accesso di Nabucodonosor nel 605 a.C. può così attraversare il suo primo anno e concludersi durante il suo secondo anno ufficiale.
I tre anni di Daniele 1 possono corrispondere a porzioni di tre anni di calendario senza rappresentare necessariamente trentasei mesi.
Questa ricostruzione permette di conservare la progressione naturale del racconto: Daniele è formato, esaminato, ammesso al servizio del re, poi messo di fronte alla crisi del sogno di Nabucodonosor.
Spiega anche perché Daniele può essere toccato dal decreto contro i sapienti in Daniele 2.
La soluzione non deve tuttavia essere presentata con una precisione che i testi non possiedono. I mesi esatti dell’arrivo di Daniele, dell’inizio della sua formazione, del suo esame e del sogno non sono indicati.
La conclusione più prudente è dunque che Daniele 1.5 e Daniele 2.1 possono essere cronologicamente compatibili se si tiene conto dell’anno di accesso di Nabucodonosor e del possibile carattere inclusivo del conteggio dei tre anni.