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Il mistero di Matteo 13.11

Matteo 13.11 è centrale per la comprensione della parola «mistero» nel Nuovo Testamento. Ecco perché: Matteo 13.11 — Il cuore del…

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Il mistero di Matteo 13.11

Matteo 13.11 è centrale per la comprensione della parola «mistero» nel Nuovo Testamento. Ecco perché:

Matteo 13.11 — Il cuore del mistero

«A voi è dato di conoscere i dei cieli, ma a loro non è dato.»

Questo versetto segna una svolta nell’insegnamento di Gesù. Egli comincia a parlare in parabole per rivelare verità profonde a coloro che sono aperti ad accoglierle, velandole al tempo stesso a coloro che rifiutano il suo messaggio2.

Il mistero come rivelazione progressiva

La parola «mistero» nel Nuovo Testamento non indica qualcosa di esoterico o di inaccessibile, ma piuttosto una verità divina a lungo nascosta e ora rivelata da Dio ai suoi discepoli. Matteo 13.11 introduce questa idea, che sarà sviluppata più tardi da Paolo nelle sue lettere (come Efesini 3.9 o 1 Corinzi 2.7).

Il legame con le parabole

In Matteo 13, Gesù insegna otto parabole che descrivono i diversi aspetti del regno dei cieli durante la sua assenza. Queste parabole sono chiamate i «» perché svelano il modo in cui Dio agisce nel mondo nonostante il rifiuto del Messia da parte di Israele.

In sintesi, Matteo 13.11 è la porta d’ingresso verso una comprensione più profonda del piano divino. Le otto parabole sono descritte nel testo INF134: I misteri attraverso le otto di Matteo 13.