La presentazione tradizionale del libro distingue generalmente due grandi parti:
Daniele 1-6: i racconti storici;
Daniele 7-12: le visioni profetiche.
Questa distinzione resta utile per un primo approccio.
Corrisponde effettivamente a un cambiamento di dominante letteraria. I primi capitoli raccontano principalmente eventi vissuti da Daniele e dai suoi compagni, mentre gli ultimi riportano principalmente visioni ricevute da Daniele.
Questa divisione non deve tuttavia diventare una separazione assoluta.
Daniele 2 contiene già un’importante rivelazione profetica riguardante la successione dei regni.
Daniele 7, pur appartenendo alle visioni, resta linguisticamente e letterariamente legato alla sezione aramaica di Daniele 2-7.
Racconti e profezie sono dunque strettamente intrecciati.